Altro che pandori e panettoni, le ceste di Cannavacciuolo stanno facendo bingo: prezzi e dove trovarle

Ottime come idee regalo, le ceste di Antonino Cannavacciuolo sono ricche e variegate e certamente possono essere molto apprezzate.

Il Natale di chef Antonino Cannavacciuolo è per tutti i gusti e anche per varie tipologie di tasche. Per gustare le sue specialità da chef stellato, non è necessario esclusivamente recarsi nel suo celebre ristorante Villa Crespi sul Lago d’Orta.

Le ceste natalizie di Antonino Cannavacciuolo
Idee regalo: le box e le ceste natalizie di Antonino Cannavacciuolo – Screenshot FB @chefantoninocannavacciuolo – attentialupo.computer-idea.it

È possibile assaporare i suoi prodotti anche acquistando nel suo store online la vasta gamma di specialità natalizie e non solo che propone alla sua grande e affezionata clientela.

Seguitissima food star, Cannavacciuolo, anche grazie al fatto di esser diventato ormai da un bel po’ di anni un volto televisivo, è conosciuto e apprezzato su larga scala.

Oltre ad essere noto per il suo fare simpaticamente burbero e il suo tipico modo di fare campano, lo chef ha ottenuto ben tre stelle Michelin finora nel corso della sua carriera e dedica al Natale un’attenzione particolare. Sono varie infatti le proposte che realizza e che sono in vendita appunto nella variegata scelta che si trova sul suo shop online.

Si va dal tradizionale pandoro a tutta una serie di panettoni che partono dal più classico per arrivare a gusti molto sofisticati con abbinamenti originali e di grande impatto.

Per fare un regalo prezioso e importante, ma anche solo per un pensiero augurale con il cibo protagonista, ecco le ceste natalizie firmate Cannavacciuolo.

Le ceste natalizie di Antonino Cannavacciuolo: come sono e quanto costano

Le opzioni sono tante e comprendono vari prodotti per cui si ci può orientare nella scelta tra confezioni regalo e cesti di Natale più ricchi e compositi.

Le ceste natalizie di Antonino Cannavacciuolo
Una delle ceste regalo di Antonino Cannavacciuolo – Screenshot shop.antoninocannavacciuolo.it – attentiallupo.computer-idea.it

Si tratta di prodotti artigianali che sono tutti sapientemente abbinati tra loro con l’intento di creare un buon pacco regalo. Anche il packaging è curato nei dettagli e offre delle scatole che riportano tutte la firma dello chef.

Al costo di 65 euro si può scegliere la confezione Profumo di agrumi che contiene un Limoncello, un plumcake all’arancia, biscotti al limone e una caprese al limone in vaso. Per chi ama i gusti freschi e intensi.

A 69 euro c’è il Dolce dicembre con solo un panettone classico e una crema spalmabile al limone. Salendo un pò con il prezzo a 74 euro si può acquistare il Richiamo del mare, una box con confezioni di tonno, bottarga e filetti di sardine.

Con qualche euro in meno a 58 euro c’è la box O’mare mio con la ricetta e gli ingredienti per preparare gli spaghetti ai ricci di mare e fumetto di pesce. Ma c’è anche un’opzione dolce a 56 euro con Napoli in vaso: un classico babà più una pastiera e una torta caprese, tutti in vaso.

Passando alle ceste più ricche e importanti troviamo il Brindisi in famiglia a 81 euro con un panettone classico e un Alta Longa Blanc de Blancs extra brut del 2017. Si può optare anche per il Da Natale a Capodanno che al prezzo di 96 euro ha gli stessi prodotti con in aggiunta l’ultimo libro dello chef “Il pranzo di Natale”.

C’è anche il Da Nord a Sud a 96 euro che comprende un panettone nocciola e limone, un limoncello e sempre l’ultimo libro autografato.

Con un’attenzione sempre rivolta al mondo vegano, Cannavacciuolo infatti è stato tra i primi negli scorsi anni a proporre il panettone veg e c’è il cesto Natale vegano a 99 euro fatto con la Stella di Natale vegana al pistacchio, i biscotti di nocciola e riso nero, le praline al cocco e vaniglia e la crema spalmabile nocciole e cacao.

Le proposte non finiscono qui, ce ne sono altre che è possibile vedere nei dettagli e acquistare nello store online di Cannavacciuolo che spedisce ovunque, per fare un regalo davvero di ottima qualità e quindi anche un figurone.

Gestione cookie