Tragedia a Napoli, morto per entrare al Maradona senza biglietto | La storia del parcheggio abbandonato

Grande tragedia quella che si è consumata nei pressi dello stadio Diego Armando Maradona. Il corpo di un uomo è stato ritrovato senza vita in tarda notte.

Storia drammatica quella di un uomo quarantaduenne, rimasto ucciso mentre si trovava nei pressi dello stadio Diego Armando Maradona in occasione del big match Napoli-Milan.

Uomo ritrovato senza vita a Napoli, la storia del parcheggio abbandonato
Tragedia al Maradona, la storia del parcheggio abbandonato (Ansa) – attentiallupo.computer-idea.it

La polizia si è messa subito al lavoro per capire la causa della morte. Stando a quanto raccontato da un amico alle forze dell’ordine, il tifoso del Napoli stava provando ad accedere all’impianto sportivo senza biglietto. I due, infatti, avevano trovato una via attraverso un cunicolo, che ad un tratto si è rivelato molto insidioso.

Proprio per questo l’amico ha deciso di fermarsi e tornare indietro, mentre il quarantaduenne di Bacoli ha deciso di proseguire per la sua strada. L’amico, inoltre, alla polizia ha raccontato di aver sentito un forte rumore, con le forze dell’ordine che a quel punto hanno iniziato le ricerche terminate in tragedia.

Tragedia al Maradona, uomo ritrovato senza vita in un parcheggio abbandonato

Come detto, il corpo di un uomo quarantaduenne di Bacoli è stato trovato senza vita nei pressi dello stadio Diego Armando Maradona, dopo aver provato ad entrare senza biglietto.

Uomo ritrovato senza vita a Napoli, la storia del parcheggio abbandonato
La storia del parcheggio abbandonato (Ansa) – attentiallupo.computer-idea.it

Dopo le parole dell’amico le forze dell’ordine si sono messe subito alla ricerca dell’uomo, con il ritrovamento che è avvenuto verso le due di notte. Secondo le ricostruzioni, il quarantaduenne si sarebbe arrampicato su un muro, precipitando da un’altezza di venti metri nel parcheggio abbandonato sotto il settore ospiti. Il parcheggio risulta essere abbandonato da tempo, e non è la prima volta che alcuni tifosi provano ad entrare ‘illegalmente’ nell’impianto: alcune volte addirittura con successo.

Il parcheggio in questione, come anticipato, è chiuso da molto tempo, precisamente da trentatré anni. Inaugurato in occasione dei mondiali in Italia nel 1990, è costato la bellezza di dieci miliardi di lire. Purtroppo è rimasto aperto per pochissimo tempo, nonostante sarebbe stato molto utile per gli eventi all’interno dello stadio. Con una capienza di circa 180 posti auto, il parcheggio è diventato praticamente una discarica, con dei muri che sono addirittura crollati.

Paolo Barbuto, giornalista de Il Mattino, ha spiegato che non è più stato utilizzato perché mancherebbe un permesso relativo ai requisiti minimi antincendio. Altro fattore da non trascurare è il problema dell’altezza, visto che il parcheggio è stato costruito prima delle norme che prevedevano un’altezza minima di 2,40 metri.

Insomma, quella che si è consumata a Napoli è una vera e propria tragedia, con l’uomo quarantaduenne che lascia la moglie e due bambini piccoli. Il comune di Bacoli si stringe nel dolore, con la speranza che la famiglia riesca a superare il dolore di questa straziante tragedia.

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